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Esplorazioni In Codula di Luna - Grotta Su Molente

Un anno di preparazione, 14 giornate "missione" in Codula, oltre 30 persone coinvolte nel progetto, ore e ore di programmazione a tavolino, continui rinvii per il mal tempo...  si è appena conclusa questa nuova ed entusiasmante esplorazione nel sistema Carsico del Supramonte Orientale, la grotta più lunga d'Italia. Fatiche interminabili, spirito di sacrificio e collaborazione ci hanno unito per giorni e giorni con un unico obbiettivo, permettere agli speleo sub di andare oltre il limite conosciuto di quel labirinto di gallerie sommerse, che dalla Grotta di su Molente si dirige verso la costa, verso la risorgenza di Cala Luna. Un salto nel buio più estremo nelle acque cristalline  delle bianche condotte sommerse, dove scorre il collettore, e dove solo le anguille sono di casa e a loro agio. Otto ore totali di esplorazione, 2,2km la nuova distanza tra l'esterno grotta e il punto sommerso più lontano raggiunto, 1,5km i tratti allagati percorsi in immersione dai due speleo sub di punta Roberto e Giampiero, dati che fanno diventare questo progetto impegnativo come un missione sulla luna, ma noi astronauti non siamo e nemmeno possiamo comunicare con il mondo estremo quando siamo la sotto a chilometri di distanza dai nostri amici. Abbiamo aggiunto un nuovo tassello a questo intricato mondo sotterraneo, un nuovo sifone verso valle è stato esplorato e tuttora ne rimane sconosciuto il suo termine. Ci siamo fermati dopo un lungo tratto completamente sommerso di 500m in una bellissima condotta forzata di 6/7m di diametro tempestata da un erosione estrema che solo l'acqua a pressione riesce a cesellare, gli scallops.  Eravamo attrezzati per percorrere lunghe distanze, bombole e scooter subacquei, ma speravamo di trovare lungo il percorso gallerie asciutte, se pur brevi, dove poter sostare e riposare per andare avanti, luoghi sicuri in caso di malaugurata emergenza. Ma cosi non è stato, la lunga galleria sommersa di 500m, ci ha costretti al rigoroso rispetto dei canoni di sicurezza, per l'aria a disposizione e per l'energia elettrica che azionava i nostri scooter subacquei, che in caso di malaugurato esaurimento di quest'ultimi ci avrebbe costretti a un faticoso e lunghissimo rientro, con un peso morto al traino. Un risultato esplorativo non eclatante per il dato metrico, ma eccezionale per il perfetto rispetto dei tempi predeterminati di immersione e progressione, che ci hanno permesso di fare rientro come prestabilito per il rendez vous con la squadra speleo sub di recupero materiali, Carmelo, Michele, Sergio, felicissimi di vedere le nostre luci alle 18,55 di sabato 1 settebre, 5' prima del tempo prestabilito !!
Ora non ci resta che riposarci per le lunghe fatiche, fare il punto della situazione e a mente fredda pensare al futuro esplorativo. Non sappiamo quando, se, e come ritorneremo laggiù, ma la nostra mente già fantastica su cosa si cela dietro quella bianca  galleria  tondeggiante...
Un grazie di cuore al lunghissimo elenco di persone dei vari gruppi che hanno reso possibile tutto ciò, e alla FSS per aver concesso l'utilizzo degli scooter subacquei.
Di seguito il link del video inerente la parte terminale del sifone di 500m nel punto in cui ci siamo fermati.
 
Buone grotte a tutti....
 
 
Roberto Loru
Su Molente Cave Project
hanno partecipato:
GSS,TAG, CRAB, GRA , ASPROS, GEA
 

https://youtu.be/VtVgjFPZMsA